L'obiettivo di questo Blog è quello di far conoscere, nei limiti delle possibilità di un non-specialista in materia, quel mondo che in pochi conoscono veramente, che ci pare (a torto) alieno dalla sensibilità moderna ma che, a partire dall'amore a Cristo, ha davvero generato la civiltà europea e mondiale: il monachesimo, che ha costituito dal secolo VII fino al XIII un collante eccezionale della civiltà occidentale. Quel monachesimo, presentato spesso in modo distorto da certa letteratura contemporanea (Umberto Eco), e che, a partire dall'opera di San Benedetto da Norcia (480 - 547) e di Papa Gregorio Magno (590 - 604), ha davvero modellato il paesaggio mentale, fisico e culturale dell'Europa. L'opera di Gregorio ci ha consentito anche di conoscere la vita di San Benedetto.
Per inciso, diciamo che ci occuperemo soltanto del monachesimo sorto in occidente, mentre l'arco temporale che cercheremo di abbracciare sarà quello l'VIII secolo e i primi anni del XIII, con obbligatorie incursioni nei secoli V e VI, che videro l'affermarsi dell'opera di San Benedetto.
Il blog intende far conoscere, attraverso la loro opera e alcune succinte note biografiche, la vita e la figura di alcuni tra loro, l'arte generata da questa vita, frutto prelibato della cristianità che persino la civiltà di oggi, tanto lontana idealmente da questo modello, mostra di apprezzare nelle abbazie e nei monasteri sparsi per l'Europa, conservatori e salvatori della civiltà letteraria antica dalle cui ceneri hanno contribuito in maniera determinante ad edificare una nuova civiltà, tramite l'instancabile opera dei monaci copisti.
In questo viaggio, ci saranno compagni, oltre a San Benedetto (con la sua "Regola") e Gregorio, altri personaggi dall'umanità straordinaria, come Abbone di Fleury, Sant'Ermanno lo Storpio, Ildegarda di Bingen, Bernardo di Clairvaux, Pietro il Venerabile e tanti altri fondatori di monasteri e abbazie la cui bellezza ancora oggi ci affascina, pur nel momento in cui mostriamo di comprendere meno l'essenza e l'origine di tale bellezza. Persone tanto addentro nelle secche dei tempi in cui vissero (con tutte le contraddizioni del caso) quanto specchio e testimoni dell'avvenimento cristiano, amanti di Cristo con un amore totale e una dedizione concreta che scende fino alle pieghe del corpo, della carne, e diventa foriera di bellezza, di progresso anche scientifico, di arte, cultura. Di uno sguardo, insomma, diverso e più vero verso l'uomo e il mondo.
(Français) - Avec ce blog, je dèsire de faire connaitre, dans les limitations des efforces d'un non-spetialiste, e mond que peu de personnes connaissent bien, expliquè non pas bien dans certains livres et aucteurs (Umberto Eco), commencè dans l'oeuvre de Sait Benoit de Norcia (480 - 547) et Le Pape Gregoire le Grand (590 - 604), qu'on appelle monachisme et qui, dans les siecles VIII-XIII, a determinè la civilisation du moyen age. Grègoir à aussi ècrit une prètieuse "Vie" de Saint Bènoit, qui serà utilisèe en ces pages.
Je dèsire de faire connaitre, à travers la vie et quelques notices, l'oeuvre d'aucuns entre eux, fruit excellent de la Chretinenitè, qu'aussi dans le monde moderne, plein d'ateisme et de scientisme, on ne cesse pas d'admirer,dans les abbayes et èglises monastiques de toute Europe, où on a preservè toutem la litterature de l'ancienne Rome à travers les moines copistes.
Dans ce voyage, on rencontrera des figures exceptionnelles, non pas seulement Saint Bènoit où Saint Grègoire, mai aussi Bernard de Clairvaux, Hildegard de Bingen, Abbon de Fleury, Pierre le Vènerable et autres fondeurs de munistèers et abbayes qu'on adomire aujourd'hui, aussi dans le moment où la civilità odierne ne comprend pas l'origine de telle beautè. Des gents qui se sont compromis dans la realitè et dans les temps historiques (avec les contrastes et la violence de ces temps), mais aussi tèmoins de l'Evenement chretien, aimants de Christ jusq'au style de vie et dals la totalitè de leur vie. Un amour qui donne naisance à une grande beautè, qui donne origine au progrès scientifique, art et culture. Un amour à la vie, qui est conssequence du règard de Christ sur chaq'un d'eux et de nous. Un règard different, plus vrai, vers l'homme et le monde.
PIERO MASIA
Abreve su questo blog la mia traduzione di uno dei teti più importanti della civiltà mondiale, laa "Regola di San Benedetto"
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